Un Buon Natale di cuore...Anche se c'è poco da festeggiare...

Roma -

Ieri sera, 21 dicembre c’è stata la contrattazione per il FUA 2010 che ha visto i rappresentanti dell’Amministrazione fregarsene del fatto che tutte le O.S. hanno chiesto chiarimento in ordine al decreto di ristrutturazione del Ministero della Giustizia che, come temevamo è passato nello scorso Consiglio dei Ministri e che dovrebbe recare le modifiche che noi temevamo e temiamo in ordine al passaggio del Personale Penitenziario al DOG.

 

Rispetto a questi problemi l’unica O.S. che aveva visto lungo è stata l’RdB abituata com’è a non fare iniezioni di morfina ai lavoratori e che aveva lanciato l’allarme contrariamente a quanto altri hanno fatto minimizzando.

 

La morfina, si sa, serve ad attenuare il dolore e vi sono altri sindacati che forniscono dosi di droga eccessiva ai lavoratori impedendo loro di vedere, di sentire e di prendere in mano la loro vita lavorativa.

 

Su tutto questo è assolutamente necessario prendere una posizione chiara perché in questo modo va a catafascio tutta l’esperienza professionale fin qui condotta. E non pensate che le sirene che vi garantiscono questo faranno qualche cosa…… Non sono stati capaci di spiegare che l’indennità di maneggio valori per chi opera al DAP non può essere minimamente paragonata quella degli Uffici giudiziari e che è giusto che sia maggiore per i primi…… C’erano rappresentanti dei ragionieri che non hanno profferito parole….

 

Figuriamoci se possono difendere la professionalità di un educatore o di un Assistente Sociale

 

E se si passa al DOG l’esperienza di quasi quarant’anni di trattamento verrà azzerata.

 

E’ questo che vogliamo? Ci auguriamo di no, ma non possiamo continuare ad assumere la droga di chi ci fa litigare per un miserevole aumento di stipendio o per un FUA di 15 euro!!

 

Non vi preoccupate siamo tutti d’accordo con l’estensione delle progressioni economiche anche al FUA 2010, noi non eravamo e non siamo d’accordo con il contratto integrativo che,nella realizzazione dei passaggi economici, ha sancito una lunga serie di inesattezze e pasticci, preoccupati come erano di far rientrare se stessi e gli amici e gli amici degli amici.

 

Andiamo incontro ad una nuova stagione di divisioni, ma dobbiamo essere uniti e compatti soprattutto per rivendicare le nostre specificità e la nostra professione.

 

Una cosa l’abbiamo portata a casa: il riconoscimento economico di chi svolge le funzioni di reggente negli UEPE: poca cosa, ma almeno quel riconoscimento c’è stato.

ANCORA BUON NATALE

 

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