[Dip. MINORILE e COMUNITA'] Assunzione di 44 assistenti sociali, e gli interpelli?

Roma -

Si è svolta il 12 ottobre la prevista riunione sulle assunzioni dei funzionari della professionalità del servizio sociale. L'amministrazione ha comunicato che intende procedere all'assunzione di 44 idonei dalle graduatorie di un concorso svolto all'INAIL. Le graduatorie saranno cedute dal 20 ottobre al ministero della Giustizia, e pur essendo regionali, ai candidati verrà proposto di scegliere tra i 72 posti individuati dall'amministrazione in base alle scoperture e alle criticità delle sedi, in tutto il territorio nazionale. Questa OO.SS ha più volte ribadito nel corso degli incontri con l’Amministrazione come agli UEPE debba essere garantita una copertura di organico che non passi attraverso la precarizzazione dei lavoratori (vedi esperti di servizio sociale) e operazioni di facciata come questa.

La USB P.I. nel suo intervento, ha inoltre sottolineato come, in molte sedi, gli assistenti sociali vivano il dramma degli esorbitanti carichi di lavoro e, a volte, dell'aspra conflittualità con la dirigenza e quindi si debba dar loro la possibilità di cambiare sede, procedendo prima con un interpello che vada a sanare situazioni pregresse e poi le assunzioni.

Tutte le altre O.S. hanno sposato in toto invece la linea dell'amministrazione, prima le assunzioni e poi gli interpelli, anzi qualcuna di esse ha chiesto di aprire anche alla mobilità da altri enti.

L'amministrazione ha ribadito di essere ben consapevole della drammatica situazione degli uffici dell'esecuzione penale: a fronte di di 1240 posti nella dotazione organica vi sono 938 presenti. Di fronte a questa consapevolezza qual è la risposta? Si risponde con le assunzioni Inail entro di 6 mesi e si contatteranno gli enti locali che hanno graduatorie vigenti per assumere nel più breve tempo possibile. Dopo le insistenze della USB P.I, l'amministrazione ha comunicato che a fine mese intende aprire la trattativa sulla mobilità interna complessiva per tutte le figure professionali ed avviare ulteriore formazione per il personale. L'unica risposta seria che attendiamo è quella della indizione di un concorso, dopo tanti annunci, che vada effettivamente a dare linfa a servizi ormai svuotati di personale e sempre più riempiti di competenze.

Nelle more dell’immissione dei 44 assistenti sociali, la USB P.I. ritiene che sia necessario preliminarmente effettuare subito la mobilità interna prima delle assunzioni, poiché le legittime aspettative dei tanti lavoratori per una sede potrebbero essere vanificate se i nuovi fossero assunti proprio su quella sede, e crediamo che le aspettative di questo personale che per anni ha “sopportato” in silenzio, sia preminente rispetto al resto.

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